Quando università, impresa e ingegneria lavorano nella stessa direzione, succede qualcosa di concreto.
Trentuno studenti del Corso di Laurea Triennale in Tecnologie Digitali per l’Edilizia e il Territorio del Dipartimento ICEA dell’Università di Padova hanno trascorso una mattina nel cantiere dell’Hotel Bauer a Venezia — e non è stata una visita qualunque.
14.000 m² da ristrutturare tra Campo San Moisé e la laguna. Facciate storiche, solai da ricostruire, fondazioni subacquee. Un cantiere attivo, nel cuore di una città sull’acqua, dove ogni scelta tecnica ha un peso specifico.
Setten Genesio SpA ha aperto il cantiere, esempio per sicurezza e organizzazione, mettendo a disposizione il proprio team: lavorazioni visibili, domande benvenute, nessuna distanza tra chi lavora e chi sta imparando.
F&M Ingegneria ha condiviso il lavoro di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase esecutiva. Un ruolo che in un contesto come questo significa anticipare i rischi prima che si manifestino, adattando ogni protocollo alle specificità di un cantiere che non ha niente di ordinario.
L’Università di Padova ha portato i suoi studenti fuori dall’aula, dove la teoria incontra la realtà e le domande diventano finalmente quelle giuste.
Tre realtà con culture e ruoli diversi, unite dalla stessa convinzione. Il futuro del settore si costruisce anche così: aprendosi, condividendo, portando i giovani professionisti dentro ai progetti veri.
Ne parlano Nordest 24, Gente Veneta, La Piazza Web, Il Gazzettino Venezia Mestre e La Nuova di Venezia e Mestre.